Federico Del Conte

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Non penso ci sia un unico metodo analitico valido per un approccio al paziente, ma che la validità del modello utilizzato dipenda in primo luogo dall’onestà pratica e intellettuale del medico che lo propone.

Suggesta

Nuovo Repertorio Omeopatico Clinico 

 

Da circa dieci anni, insieme al Dott Massimo Mangialavori, la Dott.sa Fiorella Cerami, il Dott. Riccardo Tomassini abbiamo iniziato questa avventura di riscrivere il Repertorio.

Questo Nuovo Repertorio prende il nome di Suggesta; è un vero suggeritore: sia nel contesto del proprio lavoro, durante la visita, che come strumento di studio. Si basa sull’esperienza e le aggiunte del Dott Massimo Mangialavori, che ha supervisionato e diretto questo immenso e innovativo lavoro.

Siamo stati spinti dalla necessità di poter dare al repertorio classico, una struttura molto più moderna. Nel lavorare in modo capillare a questo testo, mi sono e ci siamo resi conto, di quanti errori, termini superati e ripetizioni fossero presenti al suo interno.

Il nostro lavoro è stato quindi di riuscire a migliorare tutti questi aspetti dandogli una connotazione più moderna e clinica. Vuole essere un repertorio rivoluzionario in quanto, pur basandosi sul Kent, ha un impronta molto più clinica ed attuale.

Tutto il lavoro è strutturato per creare una coerenza nelle varie rubriche repertoriali: sintomi che potevano presentare uno stesso significato sono stati accorpati, così come sintomi che rappresentavano uno stesso concetto. Ne è un esempio la creazione della rubrica Emotional, presente in tutte le sezioni. Tutte le rubriche e sotto rubriche in cui si possono trovare i sintomi che esprimono una condizione emotiva come aggravante o variante di quel determinato sintomo, sono radunate sotto questo concetto comune.

Allo stesso modo sono state raggruppate tutte le sensazioni, in una nuova rubrica Sensation, anch’essa presente in modo trasversale, in tutto il repertorio. In questa nuova rubrica sono raggruppati, per coerenza di sintomi, tutti gli: as if, sensation of, feeling etc…

Le sezioni stesse, nel Repertorio Suggesta, hanno visto un rimaneggiamento nella loro distribuzione e sono state rinominate utilizzando la lingua madre della medicina: il latino. Quest’ultimo non è l’aspetto principale, quanto aver riordinato le sezioni in funzione della loro localizzazione fisica. Ad esempio: la sezione Thorax presenta come sottorubriche, tutto quello che riguarda questa regione del corpo quali: funzionalità respiratoria, la tosse, la funzionalità cardiaca, e i dolori in questa area.

Le sezioni del Chill e Fever/Heat, sono state inserite all’interno della sezione Generalia come sottorubriche, in quanto non hanno senso come rubriche a se stanti. Stessa cosa è stata fatta per la sezione Chought che ora è una rubrica all’interno della sezione Thorax.

Una nuova sezione compare nel repertorio Suggesta: Morbi. All’interno di questa sono raggruppati tutti i sintomi che fanno capo a una diagnosi vera e propria, priva da possibili interpretazioni soggettive, come: Sinusitis, Influenza, Malaria, Abscess, Epilepsy, Anemia, etc…

Anche le Cross-reference hanno subito una completa revisione e correzione. Abbiamo cercato di renderle più complete e precise possibile, per permettere un miglior collegamento fra voci simili o voci correlate al dato sintomo, nella stessa sezione o attraverso tutte le sezioni.

Ci sono innumerevoli altre variazioni, che rendono il Repertorio Suggesta estremamente attuale e che gli conferiscono la caratteristica di essere vero suggeritore. Nonostante siano state apportate molte modifiche e ridistribuzioni delle rubriche abbiamo cercato di mantenere sempre traccia della struttura originaria. In questo modo è possibile seguire le fila del nostro lavoro senza perdersi. Le varie rubriche spostate sono state anche lasciate nella loro sede originale con la cross che fa capo alla nuova ubicazione/concetto.

Il Repertorio Suggesta, è un testo che, a mio avviso, permette di lavorare con il paziente, in modo estremamente fluido; permette di studiare e comprendere meglio questa arte medica, spesso misconosciuta.